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Il ricordo non è un caso della vita


Questa è una delle foto più importanti della mia vita, e la voglio condividere con te


Guarda la data (sul lato destro della foto) , gennaio 1975: non avevo ancora 3 anni ed ero vestito come Fantozzi. Mio padre è vestito con la divisa da lavoro, faceva l'autista in qui tempi e la foto è stata scattata in Piazza San Francesco ( ok piazza Mazzini per i Pistoiesi) di fronte a quella che una volta era la sede del Copit.

Grazie a questa foto posso ricordare , anche se vagamente, l'aspetto della sala di attesa degli autobus, l'ufficio ( o forse era un magazzino) dove mio padre mi faceva entrare mentre aspettava il cambio dell'autobus, e rivivere l'emozione che provavo quando lo vedevo partire con quel grosso autobus che per me era come un aereo. Mentre guardo questa foto posso ricordare tantissime cose che non sono legate direttamente a questa immagine quasi come se un semplice fotogramma fosse una macchina del tempo. Posso ricordare chiaramente Larry, il nostro cane che usavo come cavallo, le passeggiate sui bordi delle vasche piene di pesci della piazza, e questo modo, ormai forse perso di trascorrere del tempo con i genitori fra una pausa del lavoro e l'altra.

Ormai lo posso confessare : una volta, nel piazzale della rimessa degli autobus l'ho pure guidato...

Non è un caso che quella foto sia arrivata fino ad oggi.

Non esistevano telefoni, non era nemmeno facile fare le fotografie e le macchine fotografiche oltre che costare tanto erano pure ingombranti.

Eppure questa foto e tante altre foto sono sopravvissute indenni agli anni e ai traslochi. Non è un caso ma il frutto di un lavoro che i nostri genitori sapevano di dover compiere: quello di creare la nostra banca dei ricordi, un archivio di memorie dalle quali avremmo potuto attingere per sempre.

I nostri genitori sapevano come fare, e comprendevano bene l'importanza dei ricordi e delle radici.

Io nonostante contribuisca a creare i ricordi di centinaia di famiglie ogni anno mi sento sempre in difetto rispetto ai miei genitori: avrò stampato abbastanza foto? Avrò fotografato i momenti migliori dell'infanzia di mio figlio? 

Lo so, alle volte il nostro istinto ci porta a non pensare troppo a quello che sarà, ma in certi casi non c' una alternativa al non pensarci prima. Per questo oggi ti ho voluto parlare di me e di quanto è importante "lavorare" pensando ai prossimi 50 anni e non solo al domani nel senso più astratto del termine.

Cosa puoi fare per tuo figlio oggi per farlo felice fra 50 anni?

Beh non è che ti posso dire tutto io, e non vorrei nemmeno essere la persona che dispensa consigli non richiesti: quello che mi sento di dirti è solo di riflettere e pensare se anche tu stai facendo abbastanza per fargli trovare qualcosa che valga la pena di essere inserito fra "i ricordi più importanti della mia infanzia" .

Potrebbe essere bene materiale , una collana, un giocattolo costoso, un vestito o chi sa cosa. Oppure potrebbe essere il ricordo di un momento, il dono di poter rivivere quelle sensazioni e quelle emozioni.

Ecco in questo caso potrei esserti di aiuto !

Mi farebbe piacere sapere se anche tu hai una foto del cuore con tuo papà. Una di quelle che vale più di qualunque altro oggetto che hai. Se si e se ti va di condividerla con me lo puoi fare commentando questo articolo qui, oppure sulla pagina facebook dello studio! 

Andrea Tarlati

Mi chiamo Andrea Tarlati e da circa 10 anni mi occupo esclusivamente di fotografia per famiglie e bambini. Il mio studio di pistoia è realizzato apposta per loro. Se cerchi un fotografo per un catalogo aziendale...non sono la persona adatta. Ma se cerchi un fotografo newborn, premaman o per bambini...si!